La Sofferenze del Messia nella Tradizione Ebraica Antica
TC/01/12/2025/not checked
Lo studio rivisita i testi più rappresentativi della letteratura ebraica antica (tratti dai manoscritti del mar Morto, dagli Apocrifi dell’AT e dalla letteratura targumica e talmudica) relativi alla figura di un messia sofferente o ucciso, con particolare interesse alla datazione delle tradizioni ivi contenute. Ci si sofferma sul misterioso personaggio del messia «figlio di Efraim» o «figlio di Giuseppe», mettendo in discussione la datazione tardiva proposta da alcuni studiosi circa la nascita della tradizione a lui relativa (dal secondo secolo d.C. in poi). Benché all’epoca del secondo tempio la figura del messia trionfante prevalga nelle varie correnti dell’ebraismo, è difficile escludere, in base alla nostra analisi, che non fossero sorte tradizioni circa le tribolazioni dei tempi messianici, le sofferenze del messia e una sua eventuale morte violenta, in vista della redenzione finale. Tali tradizioni, così come le interpretazioni di alcuni passi biblici, sarebbero state in seguito censurate, accantonate o messe al margine da parte dell’ebraismo ufficiale, sebbene ce ne siano giunte alcune «reliquie» di sommo interesse e fascino.
